11
Mar
08

Pig Productions goes to Marseille

Facciamo una pausa nel raccontarvi la storia della Pig Productions e di come sia nato “Ruby Soho”, per rendervi il resoconto della trasferta a Marsiglia di Cappello e il Regista, impegnati in un dei loro “lavoretti”, senza purtroppoil fido Frankie…
La parola al Regista

<<Ore 6.00, suona la sveglia e già sto maledicendo il momento in cui ho accettato questo lavoro.. “E’ un lavoretto da nulla ragazzi.. e la paga è buona..”, aveva detto Tony Tijuana.
“Senza Frankie non ci muoviamo lo sai”. “Vi pago la stessa cifra e dividete in due, che ne dici?”
“Affare fatto!”
Lavoriamo in tre.. di solito… ma no siamo fessi.
D’altronde Frankie era impegnato con una pupa rimorchiata chissà dove.. un motivo più che valido per prendersi qualche giorno di vacanza. E poi effettivamente potevamo cavarcela anche in due per il tipo di lavoro che avevamo da fare: il primo giorno contattare il nostro uomo a Marsiglia, che ci avrebbe fatto incontrare l’obiettivo a Aix; il secondo giorno per studiare la logistica e i dettagli; il terzo per colpire.
L’unico problema sarebbe stato un viaggio di cinque ore ascoltando opera lirica in auto…

Dopo oltre 5 ore di viaggio e di “Ridi pagliaccio” in loop arriviamo a Marsiglia, prendendo possesso della stamberga che i nostri contatti francesi ci hanno messo a disposizione. Alle 16.30, puntuali come dei fottuti killer svizzeri siamo a Aix e
prendiamo contatto con Dominique Guz, detto “Il Marsigliese”. Guz è un tipo sveglio, anche se pettinato in maniera ridicola, e ci indica subito il nostro doppio obiettivo: Claude Milanaux e Claire Petit, due killer alla soglia della pensione, ma che, spacciandosi per docenti universitari (una valida copertura bisogna ammetterlo), sono la coppia di sicari più temuta del sud della Francia. Troppo pericolosi: vanno eliminati.

La sera, in un pessimo ristorante corso, Dominique ci svela particolari dell’operazione che Tijuana si era ben guardato dal rivelarmi.. lo stronzo…


Dobbiamo avvicinare Claude e Claire spacciandoci per intellettuali interessati al loro lavoro.. in pratica dobbiamo flirtare con loro… andare a pranzo a cena con loro il giorno successivo e aspettare soltanto il terzo giorno per eliminarli..
Insomma, dobbiamo prenderla alla lontana.. se ci fosse Frankie con noi avrebbe già piazzato del fottuto C4 sotto le loro auto e addio Milanaux e Petit!

Il secondo giorno pertanto procede proprio come Guz aveva annunciato: ci spacciamo per esperti (…) e flirtiamo un po’ con tutti… Beh l’idea di Guz non è tanto male viste le pollastrelle che gravitano intorno a Claude e Claire…
Tra bevute, mangiate e discorsi di cui sinceramente capisco poco e ora ricordo ancora meno, ci caliamo nei nostri ruoli alla perfezione.. Ancora adesso a Marsiglia e ad Aix ricordano con piacere quei due strani tizi molto colti, preparati e simpatici, sebbene con l’aria di essere tutto tranne intellettuali…

Finalmente il terzo giorno possiamo passare alla fase operativa del piano. Passiamo la giornata tra le vie di Marsiglia, studiando gli angoli migliori, le eventuali vie di fuga e preparandoci per la serata: colpiremo dopo cena.

Alle 18.00 ci trasferiamo ad Aix e prendiamo nuovamente contatto con Dominque.. ed è qui che qualcosa va storto..
Guz non risponde.. poi risponde dicendo che non può raggiungerci… cazzo! così salta la copertura…
E a quel punto capiamo tutto… Guz fa il doppio gioco… è lui l’obiettivo..
A cena la conferma.. Claire ci racconta la verità: Guz era uno dei migliori uomini di Tijuana a Marsiglia, ma catturato dagli uomini di Avi (per sapere chi sia Avi dovete aspettare l’uscita di Ruby Soho ndr) decise di cambiare bandiera… ora si è messo in proprio, ma resta un pericoloso nemico per Tony T.
Ci fiondiamo in auto e corriamo a Marsiglia. Guz ci aspetta sotto casa.
Ci accoglie con un sorriso a 32 denti… ha la menzogna scritta in faccia..
Non fa in tempo a finire la frase: “Com’è andata ragazzi? Tutto b..”
Il colpo di Cappello gli toglie il sorriso dalle labbra.

Carichiamo il corpo nel bagagliaio e ce ne andiamo a dormire.
Ci aspettano altre 5 ore di viaggio per tornare a casa. E’ sempre bene essere riposati prima di mettersi alla guida>>.

E dopo il resoconto del Regista, vi lasciamo con due notazioni più “serie”.

Se volete leggere come sono andate veramente le cose, potete farlo sul blog di Simone “Confine di Stato”.

Su Flickr potete inoltre vedere le prime foto scattate in quei giorni.. a breve arriveranno le altre foto e alcuni piccoli video su Youtube.. Abbiate solo pazienza ancora qualche giorno..

A presto,

Pig Productions.


4 Risposte a “Pig Productions goes to Marseille”


  1. 1 GUZ 16 Marzo 2008 alle 4:20 pm

    sfuggito dal claustrofobico bagagliaio…..
    pronto a ritessere la mia oscura tela….
    presto spiacevoli novità per Tony T. e i suoi compari……

    Concordo sul “pessimo” risto corso…..

  2. 2 pigproductions 16 Marzo 2008 alle 5:06 pm

    Spiacenti per averti fatto morire.. ci serviva un cadavere illustre..:-))
    Resteremo all’erta in attesa della tua vendetta…

    Al di fuori della finzione, e al di là degli scherzi, grazie di tutto.. se siamo stati così bene in quei 4 giorni è anche grazie a te!

    Ste & Simo

  3. 3 claire petit 17 Marzo 2008 alle 10:20 pm

    Guz ce l’ha fatta e diffonde un testo su un improbabile complotto legato a una bomba scoppiata per errore qualche secolo fa…Pare ceh c’entrasse Tony Tijuana…
    Alla pizzeria del Corso, ieri sera, giravano voci che Tony Tijuana, sta incazzato come una biscia… ha messo pure un contratto sulla testa di tale Bombolo…Per patente incapacità…Si era fidato di lui, e Tony, non ama chi tradisce la sua fiducia…
    L’ultimo contratto di Tony lo hanno trovato con un cappottino di cemento, giù al Vieux Port…Claude Milanaux è già in Padania sulla sua potente Peugeot dorada…Come copertura ha usato la solita vecchia mamma da andare a trovare…Ma non ci crede nessuno…Avvertire Bombolo…che salti sul suo skate e se la dia a gambe…Claire Petit

  4. 4 pigproductions 18 Marzo 2008 alle 9:13 am

    Cara Claire, grazie della soffiata… In effetti sospettavo da tempo che quel bastardo di Tony facesse il doppio gioco.. terremo gli occhi aperti!
    Riguardo a quel figlio di buona donna di Guz.. ti posso garantire che ha i giorni contati.
    Bombolo/Cappello non ama lasciare i lavori a metà: mentre ti scrivo sta oliando la sua Desert Eagle .50

    Il Regista

Lascia una Risposta