20
Apr
08

un po’ di chiarezza… mentre i lavori proseguono

Post domenicale con doppia motivazione e doppio contenuto: work-in-progress e commenti.
Ma andiamo con ordine. Cominciando con le cose più semplici.

Ieri, sabato 19 aprile, giornata di session interamente dedicata a Lui, il nostro cattivone, l’autentico villain della nostra storia. Come al solito abbiamo concluso il pomeriggio con un quintale e mezzo di fotografie e con le gambe molli per la stanchezza.
E pensare che per il set di ieri avevamo a disposizione Leonardo come fotografo, quindi né il sottoscritto (Stefano), né Simone (Fabio era assente giustificato) hanno dovuto “recitare”.
Incredibile quanto si astancante anche solo assistere e “dirigere” delle fotografie!!!…:-)))

 

Cmq il bottino a fine giornata era di 261 foto. Alcune di queste come sempre le vedrete su Flickr entro un paio di giorni al massimo. Lo stesso si può dire per l’ormai consueto backstage video. Dateci solo i soliti 2/3 giorni di tempo per acquisire ed editare il filmato.

 

E veniamo al secondo contenuto del post.
Vogliamo fare chiarezza, approfittando del commento di uno dei primi veri fan di Ruby Soho.
Allora.

 

La Pig Productions (attenzione alla s) nasce nel 2001 per gioco. E nasce fondamentalmente da un’amicizia tra noi tre. Un’amicizia che più o meno era iniziata nel 1992, quindi decisamente rodata…
L’amicizia (aspetto da non sottovalutare nel nostro modo di lavorare) ci aveva portato a condividere, ora come allora, gusti letterari e cinematografici e quindi ad avere una sorta di spazio o territorio in comune.
In quel periodo nacque appunto l’idea di Ruby Soho, che oggi abbiamo ri-battezzato Ruby Soho 2001 per distinguerlo dalla nuova versione, cioè quella che stiamo realizzando, Ruby Soho 2008.
Un ulteriore dettaglio: Ruby Soho non uscirà con il titolo di Ruby Soho 2008!!! L’aggiunta dell’anno è solo legata al fatto di poterne parlare distinguendo dal vecchio prgogetto, da cui deriva.

 

E veniamo alle parentele tra i due Ruby.

 

Ruby Soho è appunto un’idea del 2001. Era un fumetto, scritto a sei mani, in cui il soggetto era mio (Stefano), la sceneggiatura di tutti e tre, i disegni sarebbero dovuti essere di Simone, e l’impaginazione e il lettering di Fabio.
Simone, ai tempi, disegnava discretamente bene, ma il suo “metodo” era partire da fotografie e copiarle a mano libera per creare le tavole.
Perciò furono allestito un set fotografico a casa sua, su fondale bianco-neutro dove scattammo tre rullini di fotografie al Trio (cioè sempre noi tre) e due rullini a Lui (interpretato ai tempi da un altro caro amico, Andrea).
Dopo quelle due sessioni fotografiche, Simone realizzò alcuni bozzetti a mano, che considerammo dei provini.

 

Dopodichè la Pig Productions cessò temporaneamente le sue attività e Ruby Soho venne messo in un cassetto senza essere mai andato oltre una sceneggiatura, qualche foto e dei bozzetti. Anche per questo di fatto Ruby Soho 2001 NON ESISTE! E per il momento non è previsto che possa mai esistere.
Alcune di quelle foto le trovate sulla nostra pagina di Flickr e precisamente qui.

 

Da quel momento e fino al 2006, la Pig ha ideato, e in alcuni casi creato, altre cose,  di cui vi parleremo con calma nelle prossime settimane (o mesi), finchè, nel 2006 appunto, inziò la saltuaria collaborazione con Kurtz (di cui abbiamo già parlato) e da qui nacque l’idea, la voglia e, sembrava, la possibilità concreta di realizzare Ruby Soho con un editore disposto a pubblicarlo.

 

E veniamo all’autunno 2007. Per presentare il progetto Ruby Soho all’editore riprendemmo in mano la sceneggiatura che avevamo abbandonato sei anni prima e ci accorgemmo degli errori e dei problemi che aveva (e di cui avevamo parlato in uno dei primi post). La sceneggiatura fu perciò riadattata, tagliuzzata, modificata, rinfrescata (da Stefano) e presentata infine all’editore.
Con quell’editore in realtà non si andò oltre a una chiacchierata di massima, ma ormai lanciati abbiamo deciso di fare da soli.

 

Al grido di “viva il do-it-yourself” abbiamo stabilito due punti fermi: la vecchia sceneggiatura era inutilizzabile e quindi era UFFICIALMENTE sostituita dalla nuova versione; Simone aveva magicamente perso il dono del disegno, quindi avremmo optato per nuove tecniche di lavoro!
Da qui l’idea del fotoromanzo.

 

I sette anni passati dal 2001 al 2008 avevano portato infatti, da un lato nuove contaminazioni utilia ri-scrivere la sceneggiatura, dall’altro un progresso tecnologico che oggi ci permettte di scattare 250 fotografie per avere dieci “pose” finali (provate a pensare di farle a rullini… e adesso calcolate il costo…), computer mooolto più potenti ed efficaci, e noi stessi mooolto più abili a lavorare con computer, macchine fotorgrafiche, ma soprattutto software.
E poi siamo ragazzi di 30 anni (in teoria uomini) e non più ragazzini di 23…

 

Per queste e altre motivazioni, che un po’ per volta chiariremo, oggi Ruby Soho è un prodotto ibrido tra fumetto e fotoromanzom anche se a noi piace pensarlo come il fotoromanzo del XXI secolo. Un fotoromanzo a tutti gli effetti, creato con tutto ciò che le nuove tecnologie possono darci, ma con lo spirito dei fumettari e dei cinefili.
In pratica: raccontare storie più tipiche di cinema e fumetto attraverso il medium del fotoromanzo.
Allo stesso tempo: dimostrare che un fotoromanzo non necessariamente è la trasposizione di una soap opera, ma può anche essere una storia incredibilmente cazzuta e cazzona!

 

E dopo questo post-.fiume ci scusiamo, ma alcuni dettagli andavano chiariti.
Nei prossimi giorni andremo avanti con materiale-backstage foto e video e contemporanemente vi spiegheremo meglio la pig-mentalità.

 

Abbiate pazienza, fede e speranza…:-))))
Stay tuned!


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