Vi scrivo quest’ultimo post da uno squallido internet point dell’aeroporto di Stavanger’ la squallida cittadina in cui mi ha trascinato Paul Creamy.
La missione è stata portata a termine secondo i piani. Ieri sera, durante la cena di gala Paul mi ha presentato a Uwe.
Ho praticamente passato la serata a flirtare con lui. Come potevo immaginare che Uwe, il mio obiettivo, fosse una lurida checca perversa. Sì, avrei dovuto sospettarlo…
A metà della serata avevo ormai solo quell’unica carta da giocare: la seduzione…
E così ho fatto. Sono un professionista, cosa credete?
Ho sfoderato il mio fascino (quello che ne resta almeno) e dopo discorsi frivoli, allusioni e ammiccamenti, l’ho invitato a salire in camera.
Strangolarlo con il filo della lampada è stata la parte più facile del piano.
Uwe in questo momento fa compagnia agli ottimi salmoni e merluzzi norvegesi sul fondo di uno dei fiordi di Stavanger… Non si godrà mai più nessun sole di mezzanotte.
Tra poche ore sarò di nuovo a casa. Per il momento vi saluto.
Missione compiuta. Per tutto il resto…
Stay tuned…






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